Alloggi sul Lago di Costanza, voli e autonoleggio:
Castelli merlati e giardini fioriti...
Castelli merlati e giardini fioriti, dame sognanti e
delicate madonne, raffigurate in roseti fiabeschi tra scorci di
città turrite: chi conosce la pittura medievale riconoscerà subito gli elementi caratteristici dello
stile chiamato Gotico Internazionale, o meglio, dell’originalissima
interpretazione che ne diedero le sponde dell’Alto Reno e del lago
di Costanza.
Era la visione di un mondo cortese,
agli inizi del Quattrocento giunto ormai al suo tramonto, insidiato
dall’avanzare di una nuova epoca e una nuova sensibilità. Il maggior
esponente di questo stile pittorico fu Stephan Lochner (1400-1451),
nato a Meersburg e formatosi nell’ambiente elegante e cortese
attorno al lago di Costanza.
Una visita all’antica cittadina di Meersburg, con il suo centro
storico conservatosi meravigliosamente intatto, può
aprirci una porta sul mondo dipinto da Lochner, consentendoci una
breve ma intensa immersione nelle incantate atmosfere della scuola
pittorica dell’Alto Reno.
Il paese, 5.650 abitanti, si sviluppa su uno sperone roccioso a
picco sul maggiore lago tedesco. La fitta selva di tetti spioventi,
degradanti, con le loro tegole rosse, i due
diversissimi castelli (la fortezza e il palazzo barocco), le ripide
scalinate e le tortuose stradine tra le case medievali,
ne fanno un
vero gioiello dell’architettura, posto interamente sotto la
tutela delle belle arti. Meerburg è anche una tappa importante della
Strada delle case a graticcio
che attraversa, per più di 2.800 km tutta la Germania, dal nord al sud,
collegando quasi 100 città tedesche.
La Steigstraße che porta dalla città bassa a quella alta
foto: Andrea Modesti
Dalla città bassa a quella alta:
La prima suggestiva vista dell’abitato si offre a chi arriva in
traghetto dal lago. L’approdo delle imbarcazioni è nella Unterstadt (la
città bassa), con il suo lungolago alberato, i vivaci locali e gli
artisti di strada. In effetti questa è la parte più turistica e
balneare di Meersburg, formatasi da un primitivo agglomerato di case
di pescatori e in seguito divenuta residenza definitiva del
principe-vescovo di Costanza.
Ma per potersi immergere veramente nella storia e nella magia più
suggestive, occorre lasciarsi alle spalle la Unterstadt e, prendendo
la ripida Steigstrasse, salire alla Oberstadt (la città alta). Qui,
lungo la via che percorrevano nel medioevo i commercianti per
portare le loro stoffe da Costanza a Ravensburg, il primo
stupefacente colpo d’occhio: una fuga di case a graticcio di rara
bellezza costruite su portici e incorniciate di fiori.
La Kirchstraße con alcune belle case a graticcio
foto: Andrea Modesti
Marktplatz e Obertor:
È tra questi edifici storici (sapientemente ripuliti
dagli intonaci posticci agli inizi del Novecento) che si trova ancora la
casa del pittore gotico Stephan Lochner.
Arrivati nella centrale Marktplatz, dominata dalla rossa mole della
trecentesca Obertor (la porta della città alta), ci si trova di fronte
all’Hotel “Zum Bären” (del 1456), con il suo bovindo a torre ricoperto di
glicine, e all’Hotel “Zum Löwen”, con la sua elaborata insegna in ferro
battuto. Questi locali, con la Obertor nel mezzo, formano un complesso
monumentale talmente suggestivo da sembrare il frutto di una sapiente
scenografia. È uno dei motivi fotografici più noti della regione.
Il medievale Castello Vecchio e il barocco Castello Nuovo:
Dalla piazza del mercato non resta che decidere se passeggiare nell’intrico di vicoli e piccole corti, tra
dimore borghesi e fontane (come nella Winzergasse, la via degli
artigiani), o se dirigersi subito verso il quartiere nobile,
passando nella Schlossplatz, la piazza del Castello Nuovo.
In questa città nella città, circondata da edifici sei-settecenteschi e chiusa sul lato sud dal prospetto grandioso
della reggia barocca, stabilì la propria residenza il
principe-vescovo di Costanza quando decise che il Castello Vecchio
era troppo tetro per le esigenze della sua carica.
Il vecchio castello di Meersburg
foto: Wolfgang Pruscha Il nuovo castello di Meersburg
foto:
Hieke
Nel 1710 Johann Schenk von Stauffenberg intraprese la costruzione
di questo palazzo sfruttando la terrazza panoramica a est del
vecchio maniero. I lavori proseguirono poi sotto i suoi successori,
e videro la partecipazione di illustri artisti, tra i quali il
grande architetto barocco Balthasar Neumann (famoso per la Residenz
di Würzburg), ideatore della scalinata monumentale.
Se il quartiere settecentesco rappresenta la parte più moderna di Meersburg,
le sorprese medievali non sono ancora finite, e basta attraversare un ponte
in legno sull’antico fossato per ritrovarsi nell’Altes Schloss, il Castello
Antico, con le mura ingrigite dai secoli e i camminamenti di ronda.
Risalente, si dice, addirittura all’epoca del re merivingio Dagoberto (VII
secolo), il maniero offre passaggi segreti, sale d’armi e prigioni
medievali.
Annette von Droste-Hülshoff a Meersburg:
La casa di Annette von Droste-Hülshoff,
oggi un museo dedicato a questa poetessa
foto:
Luisana
Nelle stanze Biedermeier dello Schloss la poetessa Annette von
Droste- Hülshoff (1797-1848) visse gli ultimi anni della sua vita,
scrivendo i versi migliori ispirata dalla vista del lago e della
città vecchia. Un'altra casa di sua proprietà, situata su una
collina vicino al castello, è oggi un museo dedicato a questa
poetessa tedesca. Nel vecchio castello, divenuto un ritrovo per
artisti, alloggiarono anche Gustav Schwab
(studioso delle leggende tedesche), Ludwig Uhland (autore delle
Ballate) e ifratelli Grimm, quelli delle Fiabe.
In quale altro luogo avrebbero potuto ispirarsi pittori gotici,
poeti romantici e scrittori di favole, se non a Meersburg, la più
autentica delle magie del lago?